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giovedì 4 maggio 2017

Benvenuti nella dimensione onirica di La strada per Babilonia



Il mondo sarà un po' più misterioso con la collana di Narrativa gotica edita La strada per Babilonia. Ecco i libri che vi presento:


Questa è una storia d’amore. Tutte le storie lo sono, infine, anche le più buie e feroci. Nessuna ombra può esistere senza che la luce abbracci un corpo. Celebrato o profanato, qualunque atto di creazione o di distruzione dà corso a impulso d’amore, o alla sua negazione. 
- tratto da Del male e dell'amore



Giulia ha sedici anni e viaggia da sola, portando con sé uno zaino, un sacco a pelo e un carillon che le è molto caro. Quando raggiunge l’istituto Delia Aneres, in un paesino nel cuore delle montagne umbre, trova un posto sicuro ma soprattutto degli amici. Uno di questi è Alessio, ragazzo dotato di un insolito talento. Ma chi è veramente Giulia? Le informazioni sul suo passato sono poche e confuse. Che rapporto ha con i due uomini pericolosi i cui atti criminali sembrano convergere nella sua direzione? A chi appartiene la voce che solo in pochi riescono a sentire? Del male e dell’amore è la storia di un mistero, un viaggio che guida il lettore all’interno di una dimensione onirica, in cui prodigi e mostri danno vita a un unico, complesso cantico segreto sull’amore e sul male che, inevitabilmente, ne consegue.







L'AUTORE
Francesco Paolo Cinconze vive a Roma con la moglie e la figlia. Ama la lettura, le lunghe passeggiate e le storie, quelle che sanno coinvolgere, al di là del mezzo usato per narrarle. Collabora con il portale Splattercontainer in qualità di redattore. I suoi racconti sono presenti nelle antologie Halloween all’italiana 2014 (Letteratura Horror), Delitti al sole (Giallo Club), La Serra Trema 2 (Dunwich Editore), Z di Zombie (Letteratura Horror). Ha pubblicato Gotico italiano (0111 Edizioni), una raccolta di racconti. Del male e dell’amore è il suo primo romanzo.







La mia mano tremava mentre lo sfioravo, incredula di quello che stava accadendo: avevo dato tanto per trovarlo, ed ora che lo avevo trovato era tutto perduto. Era finita… Era morto… - tratto da Imago

Elisabeth Klemm è una scrittrice dell'orrore che nasconde da anni un segreto: è innamorata di un fantasma. Decide di abbandonare la famiglia e il fidanzato Leonard per poter fronteggiare la sua ossessione e scoprire la verità che la condanna a questo legame. Le notti scorrono funeree nella casa “maledetta” in cui si costringe a vivere per condurre le sue indagini. Allucinazioni, rivelazioni, feroci scontri allargheranno la fessura tra il mondo dei vivi e quello dei morti, lasciando emergere una comune verità, stretta tra i denti come un obolo splendente: che l’Amore redime, oltre le soglie dell’immaginabile.









L'AUTRICE
Diplomata in lingue, dopo la scuola dove mostra predisposizione per le materie umanistiche, e dove inizia i primi passi come scrittrice autodidatta, decide di iscriversi alla facoltà di “Lingue e letterature moderne europee”, che frequenta per due anni. Non abbandona la scrittura: pubblica sul portale di Wattpad alcuni suoi racconti, che in breve tempo ottengono giudizi positivi e numerose visualizzazioni: “Imago” nasce sul suddetto portale, e nel giro di qualche mese raggiunge le 20.000 visualizzazioni. Scrivendo prevalentemente racconti del terrore e thriller, Serena affianca la sua opera alla poesia, infatti la sua raccolta “Poesie dislessicamente impossibili”.




Chi è l'artista delle copertine?


Valentina Brostean è una pittrice e illustratrice accademica nativa di Novi Sad - una cittadina mitteleuropea sulle rive del Danubio in Serbia settentrionale. Sul suo percorso personale e professionale fatto di continue oscillazioni tra l'Europa e gli Stati Uniti, ha trovato un'oasi creativa in Italia, a Torino, dove attualmente vive e lavora. Fortemente inspirata dalla cultura urbana e dalla scuola californiana di pop-surrealismo ha sviluppato una tecnica e stile molto personale e caratteristico. Ha partecipato in svariati progetti collaborativi e mostre d'arte personali e collettive in gallerie e art-show a livello internazionale con il focus sulla scena Californiana di pop surrealismo. Oltre alla pittura si è occupata per oltre dieci anni di illustrazione e graphic design lavorando per diverse agenzie e per diverse case editrici.

 Visita il sito di Valentina

giovedì 9 marzo 2017

RECENSIONE • Il ritorno di Bianca Baratto


Dopo molto riesco a pubblicare una recensione, (finalmente!!) Oggi vi parlo di un libro che mi ha donato La strada per Babilonia, casa editrice impegnata con gli autori emergenti. Una letture che ho accolto con curiosità ed entusiasmo perché ho trovato poche informazioni sul web. Come sempre sono felice di ritrovare delle bellissime storie provenienti dalle penne di autori esordienti e poco conosciuti, il mio intento come blogger infatti è soprattutto quello di farvi conoscere nuovi autori meritevoli di essere letti.
 Le persone che non sentono la musica, giudicano pazzi coloro che ballano.

Il ritorno

di Bianca Baratto

edito: La strada per Babilonia (Link al sito)
pubblicazione: 5 novembre 2016
pp 132


Un uomo giovane e affermato vive, accanto alla sua compagna, una vita agiata e tranquilla, in una Milano che soddisfa tutte le loro esigenze. Così, almeno sembra, fino al ritrovamento del cadavere di una donna indiana che dà inizio ad un inaspettato cambiamento nella vita dei due giovani: lasceranno l'Italia per raggiungere Nuova Delhi. Attraverso questo viaggio in India, incontreranno la loro parte migliore, conosceranno il dolore vero ma anche la gioia e la rinascita. I luoghi che i protagonisti vedranno, da Delhi a Londra, da Calcutta alla valle del Paddàr, diventeranno quasi protagonisti del romanzo stesso. I due ragazzi faranno incontri straordinari e indispensabili alla loro rinascita e alla realizzazione della loro esistenza. Una storia che infonde coraggio e speranza, per chi non ha paura di farsi trasportare dalle emozioni.
 

I colori ed i sapori dell'India escono sgargianti e forti tra le pagine di questo libro. Una storia che scorre veloce senza dare il tempo di annoiarsi, lungo le vite e flashback dei personaggi, una storia piena e ricca di insegnamenti soprattutto da parte della cultura indiana da cui dovremmo imparare di più, e che sembra quasi agglomerarsi con i personaggi che animano questa storia. Sono rimasta affascinata da alcuni concetti di questa cultura, che conosco gran poco. Secondo loro prendere coscienza dei propri errori procura grande dolore, ma ciò che accade nel passato resta fermo e non possiamo più intervenire ma agire, qui ed ora, con fermezza e serenità di spirito senza sprecare sensi di colpa, uscire dalla prigione che da soli ci siamo creati e finalmente essere liberi.
Qualunque sia il dolore o l'angoscia che proviamo dentro di noi, si tratta di qualcosa che ci portiamo dentro da tempo immemorabile. L'evento doloroso che ci troviamo a dover superare ogni tanto non è altro che una occasione per risvegliare quell'antica sofferenza, nascosta e dimenticata in fondo al nostro cuore con cui non abbiamo mai fatto i conti. 

Le vite di Guido e Marta vengono scosse da un avvenimento inaspettato, la morte di Tanushri, una donna e amica che aveva un legame profondo con Marta; lei era un fiore d'acciaio nato nella fertilissima terra dell'amore. Qui capisce che il filo che l'aveva sempre legata a questa donna non si era del tutto spezzato, le veniva offerta una seconda possibilità per ricucire i fili della memoria per completare il puzzle che aveva formato l'intrecciarsi della sua vita con quella di Tanushri. Decidono quindi di partire per l'india alla scoperta del passato. Si troveranno faccia a faccia con  una cultura totalmente diversa, durante il rito funebre Marta si distingue nettamente come una donna occidentale  in quanto affranta dal dolore, per noi questo è momento di puro dolore difficile da comprendere e da accettare mentre per gli indiani rappresenta solo un momento di passaggio da una vita ad un'altra; per continuare il cammino della conoscenza. L'india riuscirà a ricucire il rapporto tra Marta e Guido che a causa del lavoro si era appiattito.
Il dialogo tra loro si interrompeva spesso e domande importanti a volte restavano senza una risposta , così la sensazione che gli rimaneva sotto pelle era che quella loro storia, così bella e importante all'inizio, incominciasse a sfilacciarsi lentamente, lasciandogli un po' di amaro in bocca.
Qui vivranno momenti di immensa felicità ma anche di estremo dolore, ritrovando comunque la voglia di ricominciare una vita diversa, un viaggio di scoperta e riscoperta di sé stessi. La narrazione ci spinge di conseguenza a guardarci dentro, esplorare il nostro IO interiore con tutta la pace che questo libro ci dona. Una filosofia di vita predomina lungo tutta la storia, essere fedeli a noi stessi e non mollare qualsiasi cosa accada. L'autrice è stata molto brava, mi ha emozionata e vi consiglio vivamente di leggere il suo racconto dove l'unica pecca che posso trovare è che sia finito troppo in fretta! 
Una cosa smette di farti soffrire quando la lasci libera di essere... Vale dia per una persona (per il suo ego) che per ciò che sentiamo dentro. Questo significa dire SI alla vita e prima ancora significa dire SI a noi stessi. Solo facendo così potremo veramente sentire (non capire) che cosa è meglio per noi." Carissimo Amal, pensò Guido commosso e grato, non facevo che dirgli " Non capisco, fammi capire.." E si ricordò di quando l'amico gli diceva " per capire serve la testa, una stanza piccola e piena di disordine nella quale si impolvererebbe anche l'intenzione più pura. Abbandona la necessità di capire...almeno per un po'... e lascia che le cose accadano, senza giudicare. Ascolta solo il tuo cuore."




mercoledì 8 marzo 2017

La femminilità è anche in un libro - Io che amo solo me di Ramona Parenzan e Marina Sorina


Buona festa della donna a tutte! Oggi vi voglio far conoscere la proposta della casa editrice La strada per Babilonia, una proposta interamente dedicata alle donne e al loro mondo. Il rispetto per le donne è soprattutto una questione di cultura




Io che amo solo me 
a cura di Ramona Parenzan e Marina Sorina 

  • pp 128 Editore: La Strada per Babilonia 
  • Pubblicato: 26 gennaio 2017

Io che amo solo me è il mantra delle donne che ce l'hanno fatta a sfuggire dalle distorsioni che l'amore malato riserva. Ma è anche l'invocazione silente di quelle donne che da questa trappola emotiva ancora si devono liberare, quelle donne che subiscono, quelle donne che si mortificano, quelle donne che non si sentono abbastanza, che restano anche quando l'unica scelta accettabile sarebbe andar via. Elemento di congiunzione di tutte le storie che animano questa antologia "terapeutica" che intervalla parole e immagini, utile guida comportamentale per le donne ma anche per qualche maschio intemperante, è la molteplicità scandita dall'intercultura, e il senso del viaggio che non sempre rappresenta un ritorno, anzi talvolta diventa salvifico proprio perché è in se stesso un congedo. Le donne che si amano spesso tacciono eppure sanno parlare; sanno parlare d'amore, di vita condivisa, di tempo intimo, di forza e fragilità insieme, di colori e raffigurazioni, di luci e di ombre. Le donne che si amano sono quelle che all'improvviso, un giorno come tanti che però fa la differenza, interrompono il silenzio della solitudine e si ripetono a gran voce che la rinascita è finalmente reale.

Contiene 12 bellissime illustrazioni di vari autori




Un mazzo di mimose per voi 💛


venerdì 27 gennaio 2017

NEWS in LIBRERIA ♦ Il tuo gioco di Marina Zimmermann


Buongiorno lettori finalmente il mio pc è tornato sano e salvo e posso farvi conoscere cosa c'è di nuovo in libreria! Inizio subito senza perdermi in chiacchiere con un libro della casa editrice La strada per Babilonia che il 19 gennaio, ha pubblicato Il tuo gioco, di Marina Zimmermann.



Il tuo gioco 
di Marina Zimmermann.


Collana:Narrativa contemporanea
Genere:Sentimentale / LGBT (lesbo)
Tematica: Gioco d’azzardo
Prezzo: 10.00 €

È con il rumore della pallina bianca che gira intorno alla boule che si dà inizio al romanzo. Le sedie attorno sono occupate da giocatori esperti, freddi e calcolatori, che non lasciano trapelare dubbi o incertezze. Intorno al tavolo sono seduti Miriam e Ben, due perfetti sconosciuti, due vite diverse, agli antipodi, il cui gioco, però, si incrocia e viene portato all’eccesso dei sensi. Un gioco che li trascinerà in un vortice sul quale perderanno il controllo.  È una storia intima, come la sfida personale che ognuno affronta con la roulette, ma anche di destini incrociati. Come quello di due donne, il cui passato, presente e futuro andrà a mescolarsi. Un romanzo dove i sentimenti, i sensi e la passione sono messi in primo piano. L’autrice gioca con i punti deboli dei protagonisti per tessere una storia che porterà a un epilogo sorprendente, con l’ultima partita giocata, la più difficile, la più importante, da cui si faranno nuove scelte.

Un romanzo torbido ed emozionante già pubblicato in Germania con grande successo.


L'autrice Marina Zimmermann

Marina A. Zimmermann nasce nel 1960 in Germania. Studia lingue a Ginevra e arte a Milano. Si diploma al Gemological Institute of America in Gemmologia. Per quasi tre decenni lavora in gallerie d’arte e case d’asta. Vive in Italia e in Inghilterra, poi dal 2011 risiede di nuovo in Germania. La scrittura è stata una piacevole costante nella sua vita. Dagli articoli per la stampa su antiquariato e gioielli si ritrova oggi con due blog (in tedesco e in italiano) e libri di narrativa. “Il tuo gioco" è stato pubblicato anche in Germania.


lunedì 7 novembre 2016

NEWS in LIBRERIA ♦ La strada per Babilonia: Una casa editrice attenta alle esigenze degli scrittori emergenti

Buonasera lettori oggi il sole è stata una bella sorpresa dopo aver passato il weekend lavorando sotto la pioggia, ne ho approfittato infatti per mettermi in giardino a leggere e assorbire quanti più caldi raggi possibili! Questa sera voglio farvi conoscere una casa editrice che ho appena scoperto, si chiama La strada per Babilonia, una casa editrice davvero attenta alle esigenze degli scrittori emergenti. Voi sapete bene come io creda davvero nelle potenzialità che si nascondono negli autori nuovi, in particolare italiani che si addentrano nel mondo della scrittura. Dei veri piccoli talenti in crescita che amo scoprire e far conoscere a tutti voi amanti della lettura. Ci tengo anche a riconoscere che molto spesso come in questo caso la cura con cui le piccole case editrici elaborano la grafica delle copertine dei loro autori, davvero splendide! Ma ora conosciamo bene questa CE e le sue ultime uscite! 

LA CASA EDITRICE
Nata dall'esperienza accumulata nel campo editoriale da "Milena Edizioni" e dall'associazione culturale "Destinazione libri", LA STRADA PER BABILONIA si presenta come una casa editrice strutturata in modo da aiutare gli esordienti a immergersi nel panorama librario italiano. Dalla selezione del manoscritto fino alla vendita del libro stampato, la casa editrice segue l'autore in ogni passo del suo percorso da artista e da scrittore, dandogli la possibilità di farsi conoscere dal pubblico di lettori. Un percorso che è appunto come una "strada" da seguire, per arrivare alla propria realizzazione artistica e professionale.

LE PRIME USCITE


Il Ritorno
di Bianca Baratto

Pagine 132
Prezzo: 10,00 €
Editore: La Strada per Babilonia (5 novembre 2016)
Collana: Narrativa contemporanea

Un uomo giovane e affermato vive, accanto alla sua compagna, una vita agiata e tranquilla, in una Milano che soddisfa tutte le loro esigenze. Così, almeno sembra, fino al ritrovamento del cadavere di una donna indiana che dà inizio ad un inaspettato cambiamento nella vita dei due giovani: lasceranno l'Italia per raggiungere Nuova Delhi. Attraverso questo viaggio in India, incontreranno la loro parte migliore, conosceranno il dolore vero ma anche la gioia e la rinascita. I luoghi che i protagonisti vedranno, da Delhi a Londra, da Calcutta alla valle del Paddàr, diventeranno quasi protagonisti del romanzo stesso. I due ragazzi faranno incontri straordinari e indispensabili alla loro rinascita e alla realizzazione della loro esistenza. Una storia che infonde coraggio e speranza, che non ha paura di farsi trasportare dalle emozioni. Impossibile non lasciarsi coinvolgere e commuovere.




Un battito negli abissi 
di Antonella Tafanelli

Pagine 118

Prezzo: 10,00 €
Editore: La Strada per Babilonia (5 novembre 2016)
Collana: Narrativa contemporanea


Protagoniste assolute di questo libro sono la speranza e la voglia di ricominciare. Margherita subisce violenze fisiche e psicologiche, un amore malato, a causa del quale si annulla completamente. Grazie alla sua forza, alla vicinanza dei suoi amici e della sua famiglia comincia a riemergere dagli abissi, ma ci sono ferite profonde, difficili da rimarginare. Nella sua vita entrerà però una persona, che cercherà di scavalcare quei muri che Margherita ha edificato. Dovrà scontrarsi con i fantasmi del suo passato, con le sue paure, e con la sua voglia di indipendenza. Un romanzo di speranza, di grinta nei confronti della vita, un romanzo che mette in luce la violenza domestica e vuole dire basta.