sabato 4 maggio 2019

VIAGGIO NELLE LIBRERIE ⎈ Atlantis Books - Santorini, Grecia




Una città senza libreria e' un luogo senza cuore

Proprio così, come vi dicevo poco tempo fa su un post su Instagram, uno dei tanti pregi  della lettura è il fatto che in tutto il mondo si scrivano libri. Proprio per questo è meraviglioso viaggiare e scoprire bellissime librerie e biblioteche situate in ogni angolo del mondo! In questa rubrica totalmente nuova che vorrei inserire sul blog, vi voglio raccontare e far conoscere le varie librerie con le loro caratteristiche e particolarità, che ho avuto il piacere di visitare durante i miei viaggi e soggiorni! Mi aspetto quindi da voi tantissimi consigli da darmi per arricchire questa rubrica, posti che avete visto di persona o anche solo per conoscenza...sono disposta ad andare in avanscoperta e ho già la valigia pronta (da riempire di libri ovviamente! ;)



Ma...INIZIAMO SUBITO. Voglio aprire le danze con una libreria che ho visitato durante il mio ultimo viaggio in Grecia lo scorso settembre. Sto parlando di Atlantis Books, libreria indipendente locata nel cuore della via principale di Oia, con vista sulla Caldera di Santorini, una delle più caratteristiche città della Grecia.






La libreria è davvero particolare e accogliente anche se piccolina, sono rimasta subito colpita dall'ingresso: una scala dipinta di blu che scende verso la porta tutta decorata. Ma la magia non è finita, subito ci si immerge in uno spazio colorato con frasi e aforismi che ti circondano e ti abbracciano. Spazi ben suddivisi per genere e lingua indicati da bellissime targhette in legno scritte a mano, soppalchi, bellissimi disegni sui muri tra cui la timeline della nascita della libreria. Scale a pioli che sorreggono i libri che non ho potuto fare a meno di toccare (e far cadere tutti...devo sempre farmi riconoscere!) E poi ancora frasi ironiche, edizioni bellissime di cui mi sono innamorata e una terrazza che toglie il fiato con lucine e divanetti tutto in stile vintage. Insomma una libreria che esce da un sogno, da perderci ore e ore, una libreria che, se vi trovate da quelle parti, dovete assolutamente visitare! 

Qui potete trovare libri nuovi e usati, rare edizioni, testi di letteratura inglese, francese, italiana (un cartello spiega come mai i prezzi dei libri della sezione italiana sono un po' più alti del normale mannaggia!), poi libri in spagnolo, tedesco, cinese e ovviamente in greco. All'interno troverete anche dolci cani, un gattone (che purtroppo non ho avuto la fortuna di incontrare) e delle splendide stampe di loro produzione tra cui la borsa con il logo di "Atlantis Books"a 8€ (acquistabile solo in loco non è disponibile sullo shop del sito.)


Mi sono documentata un po' ed ho scoperto che non si tratta di una libreria storica, ma è nata solamente nel 2004 grazie a Oliver e Craig, due ragazzi Inglesi, che dopo una vacanza sull'isola si sono accorti di una notevole mancanza in questa splendida cittadina...una libreria! Dopo qualche anno sono finalmente riusciti a realizzare il loro sogno con l'obiettivo di portare arte, letteratura e motivo di conversazione in uno degli ambienti più belli del mediterraneo! 


CLICCA QUI PER VEDERE IL SITO ATLANTIS BOOKS






sabato 27 aprile 2019

COVER REVEAL 🔼 La principessa dei mondi - La Terra di Monica Brizzi



Buonasera lettori, torno ad ospitare qui sul blog un'autrice che mi sta molto a cuore...Sto parlando di Monica Brizzi ma questa volta e' tornata con un genere diverso dal solito, con questo nuovo romanzo Monica si affaccia al distopico, una trilogia che sono davvero curiosissima di conoscere. Uscirà' il prossimo 10 Maggio ma oggi scopriremo insieme la cover di questo primo volume che...mi fa davvero impazzire! Siete pronti??


mercoledì 3 aprile 2019

SPECIAL EVENT - Premio Narrativa Bergamo

Buonasera lettori, come ogni anni ho tentato la fortuna candidandomi per la Giuria del Premio Narrativa Bergamo, la mia città...e finalmente sono stata estratta! Per chi ancora non lo conoscesse si tratta di un Evento Letterario che rappresenta per Bergamo un contributo molto importante per quanto riguarda il panorama culturale della nostra città.

Vengono scelte 5 opere finaliste, gli scrittori poi presentano i loro libri in incontri pubblici presso la splendida Biblioteca Tiraboschi di Bergamo, con il coordinamento della dr.ssa Adriana Lorenzi, scrittrice e docente di Scienze della Formazione a Bologna. Ho avuto quindi il piacere di ricevere questi 5 libri finalisti (tra cui ho già un mio preferito, ma ve lo rivelerò più avanti) ciò a cui tengo ora però è mostrarveli in attesa della 60° Fiera dei Librai e di conseguenza del nome del vincitore che sarà svelato sabato 27 aprile all'Auditorium di Piazza Libertà di Bergamo!



I vivi e i morti 
di Andrea Gentile

Minimum Fax
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A Masserie di Cristo, lungo le pendici del Monte Capraro, nel cuore di un Sud viscerale, fantasmagorico e magico, i vivi e i morti s'incontrano, talvolta senza riconoscersi. E non sono né vivi né morti. In questo luogo inesistente e remoto, la giovane Assuntina è scomparsa, e tutto il villaggio non si dà pace. Tebaldo costringe la piccola figlia Italia a ucciderlo, e la madre la punisce rinchiudendola in una cantina. In un infernale carcere sotterraneo un Custode meticoloso e malinconico assegna punizioni terribili a rei e innocenti e scrive lettere amareggiate a se stesso, mentre la guerra fra le fazioni del paese disarticola l'ordine già precario del mondo. Il tempo ricomincerà ancora una volta - ma si tratta di Genesi o Apocalisse? - e un Noi collettivo, transitorio e ipnotico, potrà narrare finalmente la follia degli uomini. Esiste solo il movimento infinito, il racconto che si racconta sempre di nuovo, per i vivi e per i morti. In questa storia ogni luce danza con le ombre, ogni spiegazione semplice e razionale dei fatti precipita in uno strapiombo di colpe oscure e inconfessabili che ci interrogano profondamente e ci scherniscono. Con una scrittura visionaria e sapienziale, Andrea Gentile incanta, stupisce e scuote il lettore e, con sicurezza di sciamano, disgregando lo spazio-tempo narrativo, sposta il confine di quello che è possibile fare con la forma romanzo.


La lettrice di Cechov
di Giulia Corsalini

Edizioni Nottetempo

Nina ha quarant'anni e una figlia, è ucraina, ha studiato ma non ha soldi per mantenere la famiglia. Deve abbandonare il suo paese e il marito malato. Cosa può fare in Italia se non i lavori domestici? Ma Nina è anche una lettrice appassionata, e nel tempo libero frequenta la biblioteca dell'università della cittadina in cui si è trasferita. Una piccola svolta del destino, ed eccole aprirsi una possibilità insperata: collaborare col carismatico professore che dirige l'Istituto di Slavistica. Ma quale futuro le si offre? Ripartire, rimanere, recuperare un rapporto con la figlia, chiarire la sua relazione col professor Giulio De Felice, pensare prima agli altri o a sé? Alternative importanti in un'esistenza minima come quella di noi tutti, scelte che possono costare tutto quello che ha da dare: felicità, senso di sé, l'amore degli altri, l'amore per se stessa. Con passo discretamente cechoviano, Corsalini mette in scena una storia esemplare, un teatro privato fatto di passioni silenziose, di coraggio senza testimoni, dello stoicismo e della dignità senza pretese degli uomini e soprattutto delle donne che ogni giorno mandano avanti il mondo.


Cosa diremo agli angeli
di Franco Stelzer

Einaudi

Per lui, che lavora come addetto ai controlli di un aeroporto, il mondo è fatto delle vite che gli corrono sotto gli occhi. Vite immaginate. E immaginate con tale furia da diventare racconto. C'è un uomo, in particolare, che arriva ogni domenica e riparte ogni venerdì: «Magro, lo sguardo aperto. Sembra una di quelle persone nate per rendere gli altri contenti». Quell'uomo resterà al centro della narrazione fino alla fine. E la sua scomparsa - quando, una domenica come tutte le altre, non si farà più vedere - genererà un altro racconto ancora, in un continuo gioco di specchi. Perché tutte le vicende umane sembrano essere sotto gli occhi di angeli un po' partecipi e un po' lontani: «Sono così, gli angeli. Si danno il piglio degli esseri perfetti. Fanno un po' di scena, ma darebbero chissà cosa per potersi mescolare, per entrare nelle nostre piccole cose grigie. Faticano a staccarsi da noi». Con un passo poetico e un'attenzione al dettaglio corporeo colto da pupille sgranate, la voce di questo romanzo dice tutta la forza delle nostre vite difettose. Perché coglie la vita proprio come si coglie un fiore selvatico, piano, guardandolo in ogni sua più piccola parte.



Ipotesi di una sconfitta
di Giorgio Falco

Einaudi
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Da bambino Giorgio Falco amava la divisa da autista degli autobus, che il padre indossava ogni giorno per andare al lavoro, tanto che a Carnevale voleva vestirsi come lui, anziché da Zorro, chissà se per emularlo o demolirlo. Questo romanzo autobiografico non può che cominciare così, con la storia del padre: solo raccontando l'epopea novecentesca del lavoro come elevazione sociale, come salvezza, Falco ne può testimoniare il graduale disfacimento, attraverso le proprie innumerevoli esperienze professionali, cominciate durante il liceo per pagarsi una vacanza mai fatta. Operaio stagionale in una fabbrica di spinette che raffigurano cantanti pop, il papa e Gesù, per 5 lire al pezzo. Venditore della scopa di saggina nera jugoslava, mentre in Jugoslavia imperversava la guerra. Aspirante imprenditore di un'agenzia che organizza «eventi deprimenti per le élite». Redattore di finte lettere di risposta ai reclami dei clienti. Una lunga catena di lavori iniziati e persi, che lo conduce alla scelta radicale di mantenersi con le scommesse sportive. È la fine, o solo l'inizio. Perché questa è anche la storia - intima, chirurgica, persino comica - di un lento apprendistato per diventare scrittore. E di come possa vivere un uomo incapace di adattarsi.



Le vite potenziali
di Francesco Targhetta

Mondadori
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Al centro di questo romanzo ci sono tre vite, tre visioni del mondo, tre modi diversi e complementari di sopravvivere alla contemporaneità. Il loro spazio è la Albecom, azienda informatica che sorge alla periferia di Marghera; l'ha fondata, ancora giovanissimo, Alberto, "trentaquattro anni, apprezzata abilità nell'assemblare mobili Ikea, una passione per la buona tavola e il culto della chiarezza". Tra i programmatori che lavorano per lui c'è Luciano, con cui Alberto condivide l'amore per internet fin dai tempi del liceo. Ma, a differenza dell'amico, Luciano si trova a suo agio dietro le quinte: schivo e paralizzato dalla propria scarsa avvenenza, si rifugia nel lavoro e nel rifocillamento dei gatti randagi di Marghera, tormentato solo, di tanto in tanto, dal desiderio di avere qualcuno da rendere felice. A completare il triangolo c'è Giorgio, il pre-sales dell'azienda, procacciatore di nuovi clienti: "percorso da un brivido di elettricità sempre", tiene nel cruscotto della macchina "L'arte della guerra" di Sun Tzu, che consulta come un oracolo. E così, mentre Luciano allaccia con Matilde, barista della tavola calda di fronte alla Albecom, un'amicizia presto caricata di nuove speranze e Giorgio riceve una proposta sottobanco da un vecchio collega, le giornate dei tre amici si intrecciano in un groviglio di segreti e tradimenti che si dipana tra la provincia veneta e le città di mezza Europa e che li costringerà, infine, a compiere scelte sofferte e decisive.

Come vi dicevo mi sono già fatta un'idea del mio preferito ma sto ancora ultimando le mie letture, dovrò affrettarmi perchè a breve ci sarà la consegna dei nostri giudizi! E voi conoscete questi autori con le loro opere? Che ne pensate? Lasciatemi il vostro commento qui sotto, sono molto curiosa!



mercoledì 20 marzo 2019

RE-BELLE BOX - Uno scrigno di sorprese

Buongiorno lettori oggi vi voglio parlare di una bellissima box che mi ha davvero colpita! Forse conoscete già il meccanismo di questi scrigni a sorpresa ma oggi vi parlo di una in particolare, si tratta della Re-Belle Box!


Cos’è Re-Belle box?


La Re-Belle box è un contenitore di creatività, condivisione, progetti indipendenti e idee tutto al femminile! Un bauletto carico di meraviglie fatto dalle donneper le donne, che arriverà ogni mese a casa tua. Storie e progetti indipendenti di donne da ogni parte del mondo e di ogni tipo: illustrazione, moda, letteratura, fumetto, musica, beauty, home-design. Prodotti particolari, esclusivi e di qualità, ideati da artigiane e creative per donne curiose, sognatrici, ribelli, indipendenti, uniche.
Il contenuto dei cofanetti sarà sempre misterioso. Potrai trovare degli indizi sparsi sui nostri social, ma riscoprirai il piacere di scartare una sorpresa tutta per te, ogni volta. Ogni mese una parte dei proventi degli abbonamenti sarà devoluta ad una associazione per la tutela dei diritti delle donne.


  • Scegli il tuo abbonamento, un mese, tre mesi o sei mesi
  • Ricevi la tua box direttamente a casa
  • Apri e scopri tutte le sorprese del mese!





LA BOX DI GENNAIO tema AMORE PER I LIBRI

Grazie ad un'amica ho conosciuto queste splendide box e quando ho scoperto che il tema di gennaio sarebbe stato: L'amore per i libri non ho resistito. Quale migliore regalo di compleanno potevo farmi??? Ora vi mostro le bellezze che conteneva! 


 Uno splendido Book Planner tutto da compilare con i libri del momento, quelli in wishlist e le frasi che più ci hanno colpito!


In questa box mi aspettavo sicuramente un segnalibro, ho trovato invece qualcosa che è molto di più...si tratta di un comodissimo reggipagina a forma di cuore!


Jeane Austen non può mancare in una libreria perfetta... ecco tre racconti apprezzatissimi che completano la mia collezione!


Una favolosa essenza creata apposta per questa box che si scioglie ma non brucia. Un prodotto che utilizzo già e che adoro!


Non poteva mancare un bruciatore di essenze! Ne possiedo già uno ma questo è davvero carino!


Dulcis in fundo un book sleeve fatto a mano con illustrazioni ispirate ad Harry Potter...davvero unico e perfetto per la mia borsa!

Che dire...sono rimasta meravigliata dal contenuto di questa box, prodotti artigianali di qualità, fatti da donne creative che meritano di essere sostenute! Non vedo l'ora che arrivi la mia prossima Tabelle box!




giovedì 20 dicembre 2018

La mia idea di BLOG 💖



Tutto è partito così, avevo delle idee, un'immagine ben precisa, dei libri che portavo nel cuore e che volevo far conoscere a tutti...piano piano il mio blog è cresciuto, si è arricchito di contenuti, è cambiato!

E' stato un bellissimo percorso, ma ora mi rendo conto che tutto questo non fa per me, la mia idea di blog è diversa, sta prendendo una nuova strada! Collaborare con le case editrici più conosciute è stupendo, conoscere le novità, partecipare a blogtour, l'emozione di ricevere e leggere un libro in anteprima, recensirlo...tutto questo però richiede del tempo, bisogna rispettare le scadenze, stare al passo con tutte le nuove uscite è davvero difficile e ammiro i miei colleghi Bookblogger, che con grande parsimonia riescono ad aggiornare ed aggiornarsi su tutto!

Quando mi viene proposto di leggere un libro accetto sempre volentieri ma mi accorgo purtroppo che, arrivata ad un certo punto, non posso accontentare tutti come vorrei e...mi blocco! Non riesco più a leggere niente in questo modo!

Quello che vorrei ora è dedicare il mio tempo al blog come meglio posso ed ai libri che realmente mi interessano, libri che aspettano da tempo nella mia libreria, libri vecchi, libri nuovi, libri poco conosciuti ma che meritano di essere sfogliati, autori emergenti a cui dedicare uno spazio speciale...Mi piacerebbe anche creare una rubrica dedicata alle librerie che visito, farvi scovare e conoscere delle chicche letterarie che pochi vi hanno mai mostrato...be é questa la mia idea di blog! E la vostra?


venerdì 14 dicembre 2018

C'è vita in un libro, la tua! #condividiunlibro


Vi piacerebbe vincere 100 euro da spendere in libri con il concorso indetto da Mondadori? Ora vi spiego come! 

"C'è vita in un libro, la tua!" Ed io l'ho trovata ne "Le Braci" di Sandor Marai, si tratta di un libro che ho scoperto da poco ma che mi è entrato subito nel cuore. Il valore dell'amicizia esplode e si racconta in uno splendido monologo racchiudendo gli elementi essenziali che, almeno secondo me, la rappresentano e che fanno parte di me!

E a voi, quale libro vi appartiene così tanto da raccontarvi? Quale libro ha preso vita mentre lo stavate leggendo?

È molto semplice, non serve iscriversi. Partecipate a #condividiunlibro, scattatevi una foto insieme al vostro libro preferito facendo in modo che si vedano bene titolo e copertina spiegando le sensazioni che vi ha suscitato! Basta poi mettere l'hashtag #condividiunlibro e potrete vincere un buono da 100 euro!

 Io penso che sarebbe un bellissimo regalo per sé stessi! 😍Visitate il sito per avere più informazioni http://bit.ly/2BaOQ5t

#mondadoristore #ad #vinciunlibro #selfie #lebraci #sandormarai

mercoledì 9 maggio 2018

RECENSIONE in ANTEPRIMA • Lacrime di Cera di Liliana Marchesi

Buon pomeriggio lettori, come già vi avevo accennato oggi vi lascio la mia recensione del libro della splendida Liliana Marchesi che mi ha dato la possibilità di leggerlo in anteprima perchè dopo l'auto pubblicazione è stato ripubblicato dalla casa editrice DarkZone, sto parlando di Lacrime di Cera! Sono felicissima perchè ho già letto alcuni dei suoi romanzi e sapevo non mi avrebbe delusa, non vedevo l'ora di parlarvene! 

Lacrime di Cera 
di Liliana Marchesi


In un mondo distrutto dalla guerra tra classi sociali, un nuovo Impero regna Sovrano. Un Impero costruito grazie alle capacità di una società progredita, ma legato alle tradizioni dell'ormai lontano Ottocento. Un Impero servito da automi dall'aspetto umano e la pelle rivestita di cera. Protetta dalle fredde mura di un palazzo inespugnabile, in Russia Camille vive la sua vita fra balli e ricevimenti, ignara di essere prigioniera di un'utopia. Contro il proprio volere, verrà promessa al futuro Imperatore. Un uomo meschino, violento e incapace di amare. Mossa dalla disperazione e in cerca di una via di fuga scoprirà l'esistenza di un sotterraneo segreto, dove troverà Lui, sua unica possibilità di salvezza. Su quali menzogne è stato costruito l'Impero Sovrano? Cosa c'è fuori dal palazzo?


Se qualcuno non mi avesse aiutato a comprendere la realtà  contro la quale ero scaraventata, sarei impazzita.


Un'atmosfera regale fa da cornice all'inizio di questa storia, tra balli, ricevimenti e banchetti all'interno del Palazzo. E' un tuffo nel passato ottocentesco ma in realtà ci troviamo nel futuro. Passato, Presente e Futuro si amalgamano creando un mix esplosivo. Ma c'è qualcosa di oscuro che si nasconde in tutto questo sfarzo ed intorno alla famiglia della bella Camille, che vorrebbe invano riabbracciare la madre scomparsa ormai molti anni prima. La ragazza è promessa al futuro imperatore dei Sovrani, Roman, ma non si dà pace perchè si tratta di un essere spregevole, cerca così in ogni modo di scoprire i malvagi piani e segreti che hanno cambiato la sua vita e le pecche di questo regno apparentemente perfetto.

Nello stesso istante in cui la mia mano, controvoglia, sfiorò la sua, la musica riprese a suonare il vortice delle danze ci trascinò al centro della sala. Inevitabile conseguenza nella quale mi trovavo, il viso di Roman occupava gran parte della mia visuale e sostenere il suo sguardo era alquanto doloroso, dato che i suoi occhi nocciola sembravano volermi divorare l'anima.

In questo suo viaggio Camille non sarà mai sola...c'è "Lui" , un automa, un servo misterioso (e molto affascinante), la sua ancora di salvezza, che la aiuterà mantenendo quella promessa fatta nel buio. Lui è un personaggio che impareremo a conoscere, scoprire e amare piano piano, pagina dopo pagina, perchè non si tratta solo di un automa, Lui è molto di più, ha un passato difficile così come Camille, anche se lei ha sempre vissuto in un mondo di agi e lusso, Lui ha dovuto lottare, come sta ancora facendo per ottenere la libertà e la serenità che forse non ha mai avuto in vita sua.
Sarà anche stato un automa aggressivo, imprevedibile, strano e forse un po' brutale. Ma non aveva fatto altro che proteggermi. E io iniziavo a sentirmi al sicuro con lui. [..] Ora non restava che separarmi una volta per tutte dal mio salvatore e andare incontro alla mia lenta e dolorosa fine. All'idea che non avrei più rivisto quello strambo e affascinante automa, però, le lacrime arrivarono a pizzicarmi gli occhi. Perchè mi sento così? Perchè mi sembra che separarmi da te sia sbagliato? 
I personaggi sono ben descritti e subito riusciamo ad inquadrarli, sono stata particolarmente colpita dalle figure degli automi, servi dei Sovrani che non sono altro che delle macchine efficienti ma prive di sentimenti ed emozioni, creature perfettamente simili all'aspetto umano ma ricoperte da una brillante cera. Si tratta forse di una geniale metafora per comprendere quanto il pensiero di un servo possa contare in un mondo abbiente ma al tempo stesso utopistico come questo. Camille non è in realtà il personaggio che preferisco, come si è già capito dalla mia descrizione di Lui, ho apprezzato però il suo animo curioso di conoscere cosa si trova al di fuori di quel limbo in cui è cresciuta, il coraggio di lasciare quella gabbia dorata ma che nascondeva invisibili segni di ruggine; un mondo parallelo costruito su un'utopia dove tutti venivano manovrati come burattini e si capisce come Camille senta il bisogno di lacerare questi fili che la legano alla famiglia Morozov.
Poi, proprio quando una goccia di sole era riuscita a trovarmi, la sorte aveva deciso di portarmela via, lasciandomi nell'oscurità della mia solitudine.
La scrittura è scorrevole e grazie ad un colpo di scena dopo l'altro, l'autrice non ci annoia mai. Leggo questo romanzo precedente alla saga RIG della stessa autrice e subito riconosco la penna e lo stile che la caratterizza, noto con piacere che ha avuto una crescita e si capisce che si tratta di un romanzo più giovane ma non per questo l'ho trovato banale, anzi ci troviamo di fronte ad un'idea di mondo distopico curata nei dettagli.

Il tocco romance fa da chiave a questa storia anche se potrebbe non essere apprezzata da tutti, ma l'ho trovata essenziale e adatta a completare il quadro generale del romanzo rendendolo equilibrato.
Sarà anche stato un automa aggressivo, imprevedibile, strano e forse un po' brutale. Ma non aveva fatto altro che proteggermi. E io iniziavo a sentirmi al sicuro con lui. [..] Ora non restava che separarmi una volta per tutte dal mio salvatore e andare incontro alla mia lenta e dolorosa fine. All'idea che non avrei più rivisto quello strambo e affascinante automa, però, le lacrime arrivarono a pizzicarmi gli occhi. Perchè mi sento così? Perchè mi sembra che separarmi da te sia sbagliato? 
Un libro che vi consiglio assolutamente se volete imparare a conoscere Liliana Marchesi, a cui rinnovo i miei complimenti perchè come sempre ha saputo catturare la mia attenzione facendomi scivolare alla fine delle pagine senza rendermene conto. Un libro che ora ha una veste tutta nuova grazie a DarkZone, la casa editrice che ha deciso di pubblicarlo!

Vi ricordo che l'autrice Liliana Marchesi sarà presente al Salone internazionale del Libro di Torino per presentarvi il suo libro e per il firma copie!