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martedì 6 giugno 2017

NEWS in LIBRERIA ♦ La morte è cieca di Karin Slaughter



Esce domani giovedì 15 Giugno in tutte le librerie il thriller che ha decretato il successo di KARIN SLAUGHTER, il primo avvincente romanzo della GRANT COUNTY SERIES con una protagonista indimenticabile: SARA LINTON. Leggete fino in fondo, presto ci sarà un appuntamento da non perdere!!! 



La morte è cieca
di Karin Slaughter


UNA PICCOLA CITTADINA, UN BRUTALE OMICIDIO, UN KILLER SPIETATO. KARIN SLAUGHTER È TORNATA IL VOLTO FEMMINILE DEL THRILLER INTERNAZIONALE CHE HA MESSO D’ACCORDO GLI AMANTI DEL SERIAL CRIME AMERICANO E I FAN DEL GIALLO NORDICO

Scoprire nella toilette della tavola calda di Heartsdale il corpo agonizzante di una giovane professoressa è stato uno shock terribile per Sara Linton, pediatra e coroner della tranquilla cittadina universitaria, ma è solo l'autopsia a rivelare l'efferatezza di quella che è palesemente opera di una mente malata e perversa. Jeffrey Tolliver, capo della polizia locale ed ex marito di Sara, segue una pista dai risvolti sempre più macabri che culminano in un altro omicidio, persino più brutale del precedente. E la presenza di un sadico psicopatico nella sua città non è l'unico problema che deve affrontare, visto che la sorella della prima vittima, la detective Lena Adams, sembra intenzionata a farsi giustizia da sola. Ma è Sara la vera chiave per scoprire l'identità del killer. Perché un segreto nel suo passato potrebbe smascherare quella mente diabolica, oppure trascinarla nella tomba. Il romanzo che ha decretato il successo di Karin Slaughter, un esordio convincente e brillante che è diventato un classico del genere.

giovedì 4 giugno 2015

Ilaria Palmosi, frigoriferi pieni di libri, borse di stoffa e tante blogger!

Nel mese di Maggio sono stata invitata da Bookme di De Agostini ad un evento che si è tenuto a Milano e con grande piacere ho accettato di partecipare!


  
L'incontro è stato fatto in una location davvero bella, un luogo molto particolare ed accogliente, dallo stile americano con un tocco di vintage (ho adorato un vecchio frigorifero con all'interno dei libri *.* ), si tratta della libreria Open Milano. Le blogger presenti all'evento erano poche ma carinissime ho avuto modo di conoscerle e farci due chiacchiere, delle ragazze davvero deliziose che continuerò a seguire! Un grazie ancora a Ilaria, l'autrice del libro, bella e disponibilissima che in una stanza del locale molto intima, ha risposto con piacere a tutte le nostre domande e curiosità. Ilaria ha poi firmato le copie del suo libro a tutte quante e ci hanno regalato una bellissima borsa di stoffa che adoro con la scritta "Non adesso, sto leggendo" . L'incontro si è concluso con un buffet e chiacchiere in compagnia della dolce Ilaria, le ragazze dell'organizzazione e tutte le blogger che hanno partecipato!


Un grazie speciale a BookMe Dea che mi ha invitata a questo bellissimo evento, Ilaria, e la location OpenMilano! Ecco un assaggio dell'intervista e qualche foto fatta all'evento! Presto vi posterò l'intervista integrale continuate a seguirmi per non perderla!
Doralice è un nome molto particolare: come mai lo hai scelto?
Ilaria: Premetto che io adoro i nomi un po' particolari e strambi e ho scelto Doralice Incanto perché da una parte il nome richiama in qualche modo Alice nel paese delle meraviglie e Incanto perché rimanda all'incanto delle cose.
Una domanda legata alla stesura del tuo libro..C'è qualche aneddoto particolare e simpatico che ti va di raccontarci?
Ilaria: Gli aneddoti particolari e divertenti riguardano quasi tutti Beo, perché praticamente è l'incarnazione di mio figlio di cinque anni, Giacomo: tutte le cavolate che dice sono sue. L'anno scorso era più ingenuo e diceva di avere una fidanzata che si chiamava La Gioia: era una modella di un giornale che aveva visto. Si era fatto tutto un film mentale in cui La Gioia doveva uscire a mangiare la pizza con lui e io, ovviamente, ho alimentato la sua fantasia facendo finta di chiamare questa ragazza, mentre ero al telefono con Laura, la mia agente. Improvvisamente però questo amore si è esaurito e ora è innamorato della sua compagna di classe Elettra, ma La Gioia è proprio diventata un mito: diceva di portarla mangiare la pizza con il trattore e che sarebbe andato anche Leone, il nostro cane, che ha questo nome proprio per il cartone Leone il cane fifone, dal momento che non è assolutamente un cane coraggioso. Anche il disegno finale lo ha fatto Giacomo.

Per quanto riguarda l'amore tra uomo e donna, invece, abbiamo notato che c'è una sorta di lato negativo - il padre che vorrebbe separarsi dalla moglie, la sorella Anna che sposa il marito solo per i soldi - e ci chiedevamo come mai.
Ilaria: Diciamo che io vado con i piedi di piombo con gli uomini, perché, nonostante sia felicemente sposata, mi fido e non mi fido. Io vengo da una famiglia completamente femminile - ho tre sorelle - in cui, anche se la figura di mio padre è fondamentale, la mentalità è quella delle donne. I maschi li osservo e, avendo due figli maschi, li studio e mi rendo conto che siamo molto diversi; mi affascinano, altrimenti non avrei un marito, però mantengo una versione talvolta cinica di quello che può essere il rapporto adulto tra uomo e donna. Vedo tante coppie che scoppiano a una certa età oppure che non capiscono se si amano, se si sono amati, se si tollerano... Insomma, credo che l'amore sia una grande matassa.
Editor: Tra il padre e la madre c'è anche una versione affettuosa: lui le conserva l'ultimo sorso di vino, sempre attaccato a lei, nonostante il fatto che litighino sempre.
Ilaria: Forse poi deve essere anche così, l'amore è un insieme di cose: si litiga, si fa la pace, ci si lascia, ci si riprende... È difficile. Ma forse è anche questo che lo rende vero amore.