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giovedì 18 febbraio 2016

RECENSIONE • Wonder di R.J. Palacio

Buon pomeriggio lettori oggi vi voglio parlare di un libro speciale, che mi è capitato tra le mani per caso. Mi è stato regalato l'anno scorso in libreria in occasione della giornata mondiale del libro e della lettura. E' stato una sorpresa, un libro per ragazzi dalla copertina con un'illustrazione adorabile e di un colore azzurro acceso. Bè forse avrete già capito, si tratta di Wonder di R.J.Palacio.

Titolo: Wonder
Autore: R.J.Palacio
  • Pagine: 288 
  • Prezzo: 10,20€ (Link Amazon)
  • Editore: Giunti Junior (8 maggio 2013)
Trama: È la storia di Auggie, nato con una tremenda deformazione facciale, che, dopo anni passati protetto dalla sua famiglia per la prima volta affronta il mondo della scuola. Come sarà accettato dai compagni? Dagli insegnanti? Chi si siederà di fianco a lui nella mensa? Chi lo guarderà dritto negli occhi? E chi lo scruterà di nascosto facendo battute? Chi farà di tutto per non essere seduto vicino a lui? Chi sarà suo amico? Un protagonista sfortunato ma tenace, una famiglia meravigliosa, degli amici veri aiuteranno August durante l'anno scolastico che finirà in modo trionfante per lui. Il racconto di un bambino che trova il suo ruolo nel mondo. Il libro è diviso in otto parti, ciascuna raccontata da un personaggio e introdotta da una canzone (o da una citazione) che gli fa da sfondo e da colonna sonora, creando una polifonia di suoni, sentimenti ed emozioni





Leggerezza e bontà d'animo. Temi difficili si fanno spazio in questo libro, come la sindrome e la deformazione facciale di cui è affetto il piccolo Aggie, l'integrazione sociale, il bullismo, ma la gentilezza riesce a sopraffarli. Aggie è un ragazzo normale, come tutti, ma solo con un aspetto diverso, anzi mi correggo, lui ha qualcosa in più; lui sa vedere dentro le persone, riesce a manifestare i suoi sentimenti quando gli viene permesso dagli altri. Trovo perfetto il titolo di questo libro, wonder, perchè sì August è un bambino speciale, un supereroe che affronta la scuola, la vita in modo del tutto semplice anche se gli altri si bloccano di fronte alla sua diversità. In questo libro troviamo la disarmante schiettezza dei bambini, ma anche la cattiveria, una bruttissima realtà che spesso viene tenuta nascosta, alcune parti ti arrivano addosso come un pugno nello stomaco, affrontando la realtà in modo imprevisto! 

"Non si ha bisogno di occhi per amare, giusto? Lo senti semplicemente dentro di te. 
E in paradiso è così che funziona. E' soltanto amore, e nessuno dimentica le persone che ha amato"

Di capitolo in capitolo entriamo nella mente dei vari personaggi passando da diversi punti di vista come ad esempio la sorella Via, i compagni di classe Jack Will, Julian, Summer, in questo modo riusciamo a capire come la gente si rapporta ad August, di come si cambia pensiero riguardo ad una persona conoscendola meglio. Per tutto il tempo questi capitoli mi hanno mandato un messaggio in cui credo fortemente “Sii gentile, perché chiunque incontri sta combattendo una dura battaglia”. Ognuna delle voci narranti sta affrontando una situazione difficile diversa, chi ha genitori divorziati, chi ha perso il papà, chi vive in una situazione poco agiata, ma non sono dei problemi visibili agli altri ed è proprio questo il punto, noi non possiamo sapere se una persona sta affrontando un momento difficile se non la conosciamo, ed è per questo che dobbiamo essere sempre gentili. Diverse parti di questa storia mi hanno fatta commuovere ed un certo episodio a me caro mi ha ridotta totalmente in lacrime. E' un libro per ragazzi che conserverò e farò leggere un giorno ai miei futuri figli, ma non solo lo consiglio veramente a tutti perchè lo considero uno di quei libri da leggere almeno una volta nella vita. Bellissimo. Mi ha colpita a fondo, lo porterò sempre nel cuore. 

"Quando ti viene data la possibilità di scegliere se avere ragione
o essere gentile, scegli di essere gentile."


Se anche voi avete amato Wonder e la bellissima storia di August non dimenticate di aggiungere il banner #ioscelgolagentilezza al vostro blog come ho fatto io! Che ne pensate di questo libro? L'avete letto? Lasciatemi come sempre le vostre opinioni qua sotto!

PS: Ascoltate anche la speciale playlist che ho creato su Spotify tutta dedicata al libro facendo riferimento ad alcune citazioni. E se vi va potete anche seguire la mia sezione dedicata alle canzoni che vengono citate nei libri che leggo!



lunedì 24 agosto 2015

RECENSIONE • La Pietà dell'acqua di Antonio Fusco

In questi caldi giorni di Agosto ho avuto il piacere di leggere un libro che cadeva proprio a pennello nella stagione in cui è narrato.

"La morte non va mai in vacanza"


Antonio Fusco, dopo il successo di Ogni giorno ha il suo male (2014) che riscosse discreto successo vincitore di ben due premi letterari (Premio Scrittore Toscano  Menzione speciale gialli e noir  e Premio Garfagnana in Giallo 2014) torna in libreria dal 3 Giugno con "La Pietà dell'acqua" (edito da Giuntiil suo nuovo romanzo noir e un'altra indagine per il Commissario Casabona.
Lo scenario Toscano che fa da sfondo alla vicenda è caratteristico, ci troviamo a Torre Alta, un piccolo paesino tra le colline della Valdenza.  Quì avviene l'omicidio del "Becero", un uomo di settantacinque anni spezza la quiete del paese che inizia a vociare.
Casabona è in vacanza con Francesca, ma proprio per questo fatto è costretto a rientrare dalle ferie, senza togliersi una discussione con la moglie. L'omicidio sembra far riemergere dei misteri di un tempo lontano che erano stati dimenticati. Torna a galla da quel lago ai piedi del paese dove ora sorge la diga che coprì il vecchio borgo di Torre Ghibellina, la terribile vicenda di una strage di una famiglia compiuta dai tedeschi ai tempi del dopoguerra. Il commissario Casabona deve quindi fare i conti con i problemi privati e sentimentali, la direzione antimafia che sembra rubargli il caso e ciò che nascondo in realtà le acque di quel lago.

Un'indagine che si intreccia e ci fa ragionare sul caso sempre più complesso ma avvincente. Antonio Fusco riesce con le sue parole a rapirti e farti arrivare alla fine del libro tutto d'un fiato per arrivare alla dura verità.
"La verità si può nascondere, negare, modellare in nuove forme a seconda della convenienza, vestire con l'abito di una diversa apparenza, ma non si può cancellare."
Questo libro mi è piaciuto molto cosi come la trama, nulla di banale. L'ho trovato adatto a questo periodo estivo perchè ti trasporta velocemente con il caso ed i suoi personaggi alla fine del libro.

Il tutto è accompagnato da bellissime e malinconiche tracce musicali che vengono nominate nel racconto e che fanno da colonna sonora perfetta all'indagine.







Ecco qua le TRACK LIST:



SCHEDA LIBRO
Antonio Fusco 
pp. 400 - euro 12,90 
Collana M 








Antonio Fusco, nato nel 1964, è Funzionario nella Polizia di Stato, Criminologo Forense, e attualmente è a capo della Mobile di Pistoia., Si occupa di indagini di Polizia Giudiziaria.
 in terra Toscana dove ha scelto di vivere e lavorare dal 2000 dopo aver svolto la sua professione a Napoli e a Roma. Si occupa di indagini di Polizia Giudiziaria.

In occasione delluscita del nuovo romanzo, Giunti lancia la versione tascabile del primo successo letterario dello scrittore, Ogni giorno ha il suo male (Link), che ha dato i natali al commissario Casabona delineandone le caratteristiche: cinico, umano e amante del jazz.





martedì 16 giugno 2015

RECENSIONE • Ovunque tu sarai di Fioly Bocca

Buongiorno a tutti lettori! Finalmente riesco a condividere con voi una bella recensione. Dopo aver sentito qualche parere non perfettamente positivo ammetto di aver esitato ad iniziare questa lettura, ma poi sono andata oltre ed ho deciso di dargli una possibilità! Non me ne pento, anzi lo rileggerei volentieri un'altra volta! Ma andiamo al dunque, si tratta di un libro uscito l'8 Aprile 2015 il primo libro di Fioly BoccaOvunque tu sarai edito da Giunti Editore.

“Scegli bene le parole, le scarpe e gli amori se vuoi camminare lontano”.

Spesso capita di avere il coraggio o la libertà di parlare a ruota libera con uno uno sconosciuto. Le parole più profonde che non hai mai saputo raccontare nemmeno alla persona più vicina scorrono pure e senza impedimenti di fronte a qualcuno che non sa giudicare. 

Ed è proprio quello che succede ad Anita, la protagonista di questo libro. Sta vivendo un periodo difficile che come un macigno pesa dentro di lei. Dover dire addio alla propria madre sarà sempre un passo difficile, convivere ogni giorno con un lavoro che non la stimola per niente e come se non bastasse il rapporto distratto con Tancredi non ingrana più come una volta. Ma è giusto mentire (soprattutto a se stessi) per proteggere chi ami? Anita decide che forse è meglio così, quando ogni sera scrive la buonanotte alla madre raccontandole di una vita che non è sua..Fino a quando l'incontro con Arun sul treno per Torino ritorna alla sua vita reale, ed è attraverso quegli occhi esotici che Anita inizia a comprendere che prima o poi dovrà liberarsi da questo macigno che si porta addosso.

“Anita, si può tutto. Liberati dal bagaglio di dolore che non puoi sopportare. Il tuo paracadute è troppo ingombrante, ti intralcia il passo, ti sbilancia. Devi disfartene, se vuoi volare. Reclama quello che ti spetta, cammina nella direzione dei tuoi desideri più profondi. Scegli tu, sempre. Pure quando sembra impossibile anche soltanto esprimere una preferenza. Decidi la strada per riuscire ogni sera ad addormentarti dentro te stessa.”


Un libro pieno di vita reale, colmo di sentimento. Il tutto che si legge d'un fiato. Fioly Bocca ti travolge, ti porta a pensare a ciò che forse anche tu hai passato o passerai nella tua vita, le corsie di un ospedale e le paure che nascono e restano dentro di noi. Ed io mi sono lasciata avvolgere da questa ventata di emozioni che resteranno sempre ma che ti fanno fare infine un lungo respiro liberatorio. Ho sentito il dolore di Anita addosso. In questo libro però c'è anche la voglia di riemergere da questo mare di dolore, di rialzarsi, tornare in superficie, rimettersi in gioco e perchè no RISCHIARE. E poi c'è il Destino che farà la sua parte. Un libro dai valori semplici di cui spesso ci dimentichiamo l'esistenza ma che dovrebbero essere pane quotidiano. Un bellissimo esordio, consigliato!
Fioly Bocca è una persona molto squisita sempre attiva sui social per interagire con i suoi lettori che adora.





L'AUTRICE: 
Fioly Bocca, 39 anni, vive sulle colline del Monferrato ed è madre di due figli. Sognava di fare la rockstar ma alla fine ha preferito (a suo dire, per il bene dell’udito altrui), laurearsi in Lettere all'Università degli Studi di Torino e specializzarsi con un corso in redazione editoriale. Ovunque tu sarai è il suo romanzo d'esordio. Ha un blog Bbodo.it su cui appunta e condivide pezzetti della sua vita.



Fioly Bocca 
Ovunque tu sarai

pp. 160 - euro 12