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venerdì 2 settembre 2016

Ragione e Follia di Alessandra Giavazzi si rinnova!

Buongiorno lettori, vi ho già parlato del thriller psicologico di Alessandra Giavazzi, ovvero: Ragione e follia edito Lettere Animate (potete trovare la recensione qui e l'intervista all'autrice qui). E' tornato in libreria con una seconda edizione ma con una faccia tutta nuova, io la trovo ancora più bella! 
Ecco qua le due cover a confronto! Quale preferite?

         
Prima Edizione
Seconda Edizione

www.alessandragiavazzi.com
All'interno del libro ci sono anche altre belle novità, come la foto dell'autrice che compare in quarta di copertina!

ALTRE NEWS SPECIALI:

- prefazione del giornalista Pietro Razzini
- stampa di un disegno realizzato apposta per il libro dall'artista Alessio Girella
- nota dell'autrice

mercoledì 25 maggio 2016

LIBRERIA in SCATOLA • Il network dedicato agli scrittori emergenti

Buongiorno lettori oggi vi parlo di una scatola..eh già proprio una scatola. Ma come avrete capito dal titolo di questo post non è come tutte le altre, questa contiene qualcosa di speciale. Qualcosa che so già vi piacerà! Sto parlando del nuovo network interamente dedicato agli scrittori emergenti che si chiama: Libreria in scatola. Tutti quelli che mi seguono sanno bene che io do molta importanza e dedico uno spazio agli autori emergenti, giovani e freschi che hanno voglia di crescere perchè dentro molti di loro si nascondo veri talenti che devono ancora emergere per farsi strada..Ma c'è anche una sorpresa...il libro pilota di questo nuovissimo network è già stato letto e recensito sul mio blog ed insieme abbiamo conosciuto l'autrice, volete sapere di chi si tratta?? Scopriamo insieme questa Libreria in scatola!



Dopo i giochi in scatola, il tonno in scatola e le scatole di cioccolatini arriva chi pensa di mettere in scatola la cultura. Di latta, di cartone o di plastica poco importa, l’essenziale è che si possa custodire nella scatola nera del cervello. 

Perché si sa, i manoscritti agli editori non si spediscono più!
L’unico che ci prova è Snoopy ancora in attesa di una vera occasione.  Per questo nasce la Libreria in scatola, un network, un progetto culturale a sostegno dell’editoria giovane e indipendente dedicato ai giovani autori che non vogliono salire sulla giostra del self-publishing e delle agenzie letterarie. Lo scopo di questa start-up culturale è quella di fornire una serie di servizi gratuiti per affiancare gli scrittori emergenti e sostenerli nel mondo dell’editoria.





COME NASCE L'IDEA?

giovedì 7 aprile 2016

RECENSIONE • Ragione e Follia di Alessandra Giavazzi

Buongiorno lettori, finalmente e con un enorme ritardo (chiedo perdonoooo) riesco a prendere in mano Ragione e Follia di Alessandra Giavazzi e finirlo in poche ore. Ve ne avevo già parlato qui e l'abbiamo conosciuta meglio in questa intervista, ma oggi vi voglio parlare proprio di questo thriller psicologico e delle mie impressioni!


Titolo: Ragione e Follia
Autore: Alessandra Giavazzi
Pagine: 80
Prezzo: 8,50€ (Link Amazon ebook - cartaceo)
Editore: Lettere Animate

Trama: "Ragione e Follia" è un thriller psicologico. Racconta la vicenda di un normale padre di famiglia che, all'improvviso, trascina moglie e fratello maggiore nel baratro della sua follia. Seguendo incubi e visioni molto reali, indaga su un presunto omicidio, ora con gli strumenti dell'intuito ora con gli strumenti della razionalità, fino a svelare una sconvolgente verità che risale al passato della sua famiglia. Il suo segreto, per anni rimasto sepolto vivo.





Spesso è difficile riconoscere quella linea sottile che separa la ragione dalla follia, rimangono in bilico nella vita di Giulio. Poche pagine che ti catturano, dove niente è messo li per caso. Il sogno e la realtà del protagonista si fondono, si confondono lasciando perplesso lui e i suoi cari che gli stanno accanto, così come il rapporto con il suo passato che non riesce a riemergere. Ho trovato la mente complessa di quest'uomo affascinante, i suoi pensieri ti avvolgono trascinandoti dentro al romanzo insieme a tutti i dubbi e le angosce che porta con se.  Inizia con lentezza ma piano piano sale di intensità. Le domande nate dentro di me mi hanno portata ad arrivare velocemente, ma tenendo alta l'attenzione perchè facile perdersi, alla fine del romanzo rimanendo spiazzata, ma piacevolmente sorpresa con il sorriso, perchè l'autrice è riuscita a ribaltare la situazione in modo perfetto! Non voglio svelarvi molto della trama perchè essendo molto breve preferisco farvelo gustare in ogni dettaglio!

Il vento sollevava una leggera sabbiolina grigia, che velava i colori spenti degli abiti che indossava. Mi sentivo lo spettatore unico del finale di un film in bianco e nero. Nell'aria il profumo della malinconia dei giorni perduti.

Alessandra ha uno stile di scrittura che mi piace molto, pulito e semplice, frasi brevi, descrizioni al punto giusto e pochi dialoghi. Ho adorato particolarmente alcuni passaggi e espressioni che utilizza l'autrice -mazzi di fiori che profumavano di scuse. Il libro anche se breve non perde di contenuto, lo trovo particolare e non banale anche se al termine della lettura ammetto di essere dispiaciuta che fosse già finito. Credo che rileggendolo una seconda volta mi piacerà ancora di più! Un buonissimo punto di partenza per un'autrice a mio parere già promettente! Consigliatissimo agli amanti del genere ma anche a chi dice di non legge quasi mai o dice di non aver tempo, questo libro vi farà rivalutare il vostro pensiero sulla lettura.  


martedì 5 aprile 2016

TEASER TUESDAY #4 Ragione e Follia.

Buongiorno lettori, oggi con il Teaser Tuesday vi voglio far leggere un piccolo estratto per scoprire cosa si nasconde tra le pagine Ragione e Follia di Alessandra Giavazzi. Un assaggio prima della  mia opinione e recensione che arriverà giovedì!

 Si udì il cinguettio di un uccellino. Giulio guardò in alto e vide un nido incastrato nella diramazione di un grosso ramo che pendeva sulla sua testa. Si rese conto di non aver pensato per tanti anni al fatto che gli uccelli nidificassero: fu come la reminiscenza di un sapere antico, appartenente a un'altra vita. Si ricordò di essere stato bambino. Le porte della sua anima si aprirono a una serenità infinita: era spensieratezza. Giulio aveva dimenticato tanti episodi della sua infanzia, ma riusciva ancora a provare la felicità, tipicamente infantile, sciolta da qualsiasi limite e forse ci riusciva proprio perchè non portava il fardello del passato.

venerdì 12 febbraio 2016

INTERVISTA ❆ Alessandra Giavazzi

Buonasera lettori, sono appena tornata da una piccola vacanzina che sono riuscita a fare questi ultimi tre giorni, così per staccare un po' ho visitato due città bellissime: Ravenna e Ferrara! Ma eccomi tornata carica nella mia città per farvi conoscere un po' di più un'autrice Bergamasca che ho avuto il piacere di incontrare ed intervistare tra chiacchiere, risate, un pizzico di imbarazzo e una coca cola zero! Si tratta della dolcissima Alessandra Giavazzi, autrice del libro "Ragione e Follia" che ho scoperto per caso su una rivista e di cui vi avevo parlato precedentemente QUI.





1. Partiamo con una domanda semplice! Chi è Alessandra?
Sono una che si imbarazza tantissimo! Come ad esempio alla prima presentazione che ho fatto per il mio libro: appena preso in mano il microfono non ricordavo più cosa dovevo dire, il vuoto assoluto. Ero imbarazzatissima..
Ma solo nell'ambito del mio lavoro come scrittrice, perché non sono una persona timida. Il resto è già stato ripetuto molte volte nelle varie interviste, come ad esempio che ho 25 anni, ho frequentato il liceo classico e ho riscoperto la mia passione per la scrittura! Ecco in sostanza posso dire che Alessandra come scrittrice è una ragazza che si imbarazza!

2. Cosa mi dici dei personaggi che animano il tuo libro? Ti sei ispirata ad amici, parenti, conoscenti? C’è qualcuno che ti assomiglia?
Nessuno dei personaggi mi assomiglia ma all'interno del libro c'è sempre qualcosa di mio, l'altro giorno ad esempio lo stava leggendo un mio caro amico e ha letto ad un certo punto "Scatole maxi di cereali" e questa sono io! I protagonisti sono due facce di una stessa persona che ho conosciuto in passato e mi ha intrigato molto il suo modo di pensare...o non pensare! Ed ecco che è nata questa storia.. In realtà mi sono accorta dopo averla scritta che era proprio questa persona a dare vita al mio libro!

3. Tre aggettivi per descrivere “Ragione e Follia”
Sicuramente è un libro Misterioso che tiene con il fiato sospeso, Intrigante e... Psicologico!

4. C'è una cosa in particolare di te e della tua scrittura che mi ha colpita subito, so che tu vuoi 
arrivare ad un target particolare, i non lettori, come mai?
E' partito tutto da un mio blocco in realtà,  durante il liceo ho dovuto leggere tantissimi libri, alcuni molto belli ma altri che ho trovato davvero pesantissimi e che di conseguenza mi hanno fatto perdere un pochino la passione per la lettura perché lo vedevo solo come uno studio. Per questo nel tempo libero non mi veniva affatto in mente di leggere per puro piacere, mi dispiaceva perdere questa passione perché adoro farlo e adoro quei libri in cui sei obbligato ad un certo punto a chiuderli e pensare, quelli che ti tengono attiva la mente. Un giorno mi è venuta l'idea di scrivere questo libro tralasciando tutte quelle parti che, per chi di solito non legge, magari risultano pesanti, come le descrizioni eccessive che possono non piacere. Tutti sanno che leggere è importante e spesso le persone si vergognano di dire che non leggono e ne sono consapevoli! Proporre un libro in questo modo può spronare a leggere. Devo dire infatti che ho ricevuto molti messaggi che mi dicono "Cavoli io solitamente non leggo mai, ma il tuo libro mi è proprio piaciuto e mi ha appassionato tantissimo" Bè è una soddisfazione!

5. E tu sei una lettrice o una non lettrice? 
Giusta domanda! Ovviamente leggo e tanto (quando ero obbligata un po' di più) Ho comunque almeno 5 libri nel cassetto che alterno, però sono una lettrice un pochino particolare, certi libri non li finisco.. quando inizio a capire come andranno a finire o che comunque mi hanno già dato abbastanza non voglio arrivare fino alla fine perché spesso capita che i finali mi deludono, ed è brutto! - tranquilla, come dice Pennac un lettore ha il diritto di non finire il libro - E' giusto così! La casa in collina di Cesare Pavese, l'ho finito (a fatica) perchè inizialmente non riuscivo a capirne a pieno il senso! Altri libri invece li tengo in eterno, leggendo una pagina ogni tanto come ad esempio Verdi colline d'Africa di Hemingway. E' nel mio cassetto da sempre perché adoro l'Africa e quando ho la malinconia vado a leggerne qualche passo! - wow bellissima questa cosa! Un libro per l'eternità! -  Esattamente! Poi ci sono i libri di Paulo Coelho, ecco lui mi piace tanto e di suoi libri li divoro forse perché sono un po' romantica, oppure leggo i saggi di psicologia perché mi piace l'idea di prendere dei concetti un po' più difficili e teorici e raccontarli con una storia mi è capitato con Decisioni ed Emozioni. Ho tutto il mio modo di leggere!


6. C’è qualche aneddoto particolare legato alla stesura del tuo libro che mi vuoi raccontare? 
Ti posso raccontare che avevo lasciato Giurisprudenza e avevo capito che non era il mio mondo ed è bruttissimo perché vedi tutti i tuoi ex compagni di classe che hanno le idee chiare ed io invece ero in crisi! Una mattina poi mi sono svegliata ed avevo una mezza storia in testa, e li mi sono detta, cavoli mi è sempre piaciuto scrivere, erano anni che non scrivevo perché il liceo non mi permetteva tanto tempo libero, e così ho deciso di sviluppare proprio in quel periodo questa mia idea..E' nato tutto da un sogno che ho fatto, mi sono svegliata, sono andata a correre e ho deciso di scrivere!

7. Che messaggio vuol dare “Ragione e Follia” al suo lettore?
Quello che emerge dal mio libro è che la dicotomia Ragione e Follia appunto, non è così netta come nel linguaggio e nel modo di parlare ma nella realtà si mescolano sempre, non sono degli opposti o contrari ma bensì dei correlativi. Non c'è ragione senza follia. Non c'è follia senza ragione. Come non c'è la notte senza il giorno. Si tratta di rivedere le cose ma anche rimettere in discussione quello che concepiamo come ragionevole oppure folle, ed è questo che ti chiedi alla fine del libro. Voglio dare uno spunto di riflessione perché è proprio questa la mia idea di libro, non finisce con l'ultima riga, deve continuare a farti pensare. Credo che questo sia il bello dei libri, ci ricordano che non siamo uno in mezzo a tanti altri ma in realtà c'è un filo rosso che ci lega e quando ritrovi qualcosa di te, scritto in un libro di duecento anni fa, da uno scrittore che viveva dall'altro capo del mondo capisci che non siamo soli nel senso più intimo del termine. Come ora siamo in un bar con altre venti persone ma ci sarà sempre qualcosa in fondo che ci accomuna.

8. Cosa provi nel vedere il tuo nome scritto sulla copertina di questo libro?
Ogni tanto lo riguardo e leggo in copertina.. Alessandra Giavazzi. Ma è vero?? Sono veramente io?? E' bellissimo, una soddisfazione enorme, sai quando hai delle cose nella testa e ad un certo punto le concretizzi è stupendo. Un'emozione che auguro a tutti.  

9. Quale è la tua routine di scrittura e cosa significa per te scrivere?  
Dipende dal genere. Questo thriller è stato molto ragionato, in modo piramidale, sono partita da una scaletta iniziale poi piano piano ho approfondito un pochino di più i vari passaggi fino ad arrivare alla punta per poi rivederlo tante volte in modo da far combaciare ogni piccolo dettaglio da sotto tutti i punti di vista. Sono solo ottanta pagine ma in realtà è stato ragionato con un metodo molto cervellotico. Mentre l'altro libro che sto scrivendo che è un genere diverso è partito già con un'idea che avevo in mente, non è stato uno stream of consciusness però ho lasciato andare un po' di più i miei pensieri. 

Scrivere, è la mia vita. Non potrei farne senza. Da quando l'ho riscoperto impedirmi di scrivere sarebbe come togliermi un braccio. Aldilà del lato emotivo mi piace comunicare e raccontare storie in modo che ti entrino dentro in un modo leggero, senza essere pesanti. Tante volte riesco a scrivere cose che non so tradurre a parole per questo spesso scrivo lettere! Non si tratta di sfoghi personali ma ad esempio quando sono triste io mi metto a scrivere, invento storie anche se non centrano nulla con il mio stato d'animo, mi rilassa e mi fa sentire meglio.

10. Eccoci all'ultima domanda: quali sono i tuoi prossimi progetti? Ci puoi raccontare qualcosa?
Ho scritto un altro libro. Non posso raccontare molto... ma posso dire che è un romanzo..DIVERSO! E basta! Per quanto riguarda i nuovi progetti...scrivere sempre! Vorrei poter vivere scrivendo e viaggiando! Ho dei progetti a lungo termine anche se sono più dei desideri in realtà. E poi tra poco uscirà una seconda edizione di "Ragione e Follia".

 

Ci tengo ancora una volta a ringraziare di cuore Alessandra, una ragazza davvero semplice e disponibile. Con una gentilezza enorme e grandi sorrisi ha risposto a tutte le mie domande e scritto una bellissima dedica sul suo libro che mi ha regalato!  


martedì 12 gennaio 2016

SEGNALAZIONE ☕ Un Thriller da Bergamo, il romanzo di esordio di Alessandra Giavazzi.

Buonasera lettori oggi vi voglio far conoscere un libro che ho scoperto da poco e che proviene dalla mia città, Bergamo. Si tratta di Ragione e Follia, il romanzo d'esordio di una giovanissima scrittrice bergamasca: Alessandra Giavazzi. Si tratta di un thriller psicologico che ha scritto a soli 19 anni e pubblicato il 20 settembre 2015, dopo aver conseguito la sua laurea in lettere. Mi ha molto colpita il suo target a cui dedica questo libro, Alessandra non vuole solo farsi leggere dagli amanti di thriller e della lettura in generale ma soprattutto ed in particolare da chi legge poco o non legge abitualmente. Mi complimento perchè si tratta di un intento difficile, scrivere per gli amanti dei libri è molto più facile che attirare l'attenzione  in un paese di NON LETTORI che considerano leggere come studio o un peso. Ciò che vuole è far immedesimare il lettore nei pensieri del personaggio della sua storia, un uomo apparentemente normale o psicopatico porgendosi la domanda se ciò che succede nel libro sia reale o il frutto di una mente malata. Alessandra scrive un libro che si legge quasi nel tempo di un film, un libro per chi non ha tempo di leggere. Penso proprio che sarà tra le mie prossime letture!



AUTORE: Alessandra Giavazzi
TITOLO: Ragione e Follia
LINK AMAZON
TRAMA:Racconta la vicenda di un normale padre di famiglia che, all'improvviso, trascina moglie e fratello maggiore nel baratro della sua follia. Seguendo incubi e visioni molto reali, indaga su un presunto omicidio, ora con gli strumenti dell'intuito ora con gli strumenti della razionalità, fino a svelare una sconvolgente verità che risale al passato della sua famiglia. Il suo segreto, per anni rimasto sepolto vivo.

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